Bonifica Amianto Friabile e Compatto: Procedure e Costi

Le ricerche svolte in materia trovano sempre più una maggior conferma, ritenendo l’amianto un materiale che è dannoso per la salute dell’essere umano (a anche degli animali).

Il problema non è tanto la tavola di ethernit in sè quando questa è integra e compatta, ma l’usura del tempo che tende a sbriciolare il materiale diffondendo micro particelle nell’aria, respirabili dall’uomo e causando gravissimi danni alla sua salute.

Queste premesse rendono la bonifica dell’amianto friabile e il suo successivo smaltimento, operazioni necessarie al fine di rendere sicure le aree intorno agli edifici che ancora attualmente contengono questo pericoloso materiale, utilizzato in edilizia fino a qualche tempo fa.
La fattispecie che un’impresa specializzata può trovarsi davanti è piuttosto varia e per questo motivo non è semplice determinare il costo della bonifica e dello smaltimento. É necessario prima capire come e dove intervenire.

Agire su amianto friabile è diverso che farlo su materiali ancora solidi e in buono stato: se in questo secondo caso potrebbe essere sufficiente un incapsulamento attuato mediante il rivestimento di una speciale pellicola protettiva atta a impedire lo “sfarinamento” del materiale, prima di procedere alla rimozione e alla bonifica, il primo caso richiede operazioni diverse. In entrambi i casi è sempre richiesto il successivo smaltimento.

Rimuovere e smaltire l’amianto significa smontare dei manufatti, imballarli e trasferirli in appositi centri di raccolta rispettando la procedura e le normative previste dai Decreti che prevedono anche l’iscrizione delle aziende specializzate ad un apposito albo.

 

Bonifica Amianto: Quanto costa?

Per stabilire il costo della bonifica e dello smaltimento dell’amianto è necessario considerare alcuni parametri.

Primo fra tutti la rimozione, operazione utile per bonificare una determinata zona o un determinato edificio, il cui costo è dipendente dalla quantità di lastre misurate in metri quadrati oppure a peso.

Ci sono dei costi fissi che possono incidere maggiormente se si hanno superfici limitate, mentre si spalmano qualora la superficie interessata sia maggiore.

Altro fattore da considerare è il costo legato allo smaltimento, dato che ciascuna discarica apposita applica costi differenti.

Infine c’è il costo relativo al trasporto e questo varia a seconda delle distanze percorse e deve essere effettuato con mezzi adeguati, oltre al costo inerente alcune pratiche burocratiche da sbrigare anche presso l’azienda sanitaria locale.

Inoltre è bene considerare che potrebbe essere necessario aggiungere delle spese inerenti il montaggio di impalcature o ponteggi, soprattutto se gli spazi sono ridotti oppure se fosse necessario bonificare il tetto di un palazzo o di un’azienda.

Se la quantità di amianto è elevata sarà necessario prevedere un apposito spazio, messo adeguatamente in sicurezza, ove posizionare temporaneamente le lastre prima che queste vengano “imballate” e caricate sui mezzi idonei al trasporto verso il punto di smaltimento.

Non è quindi immediata la determinazione del costo di bonifica e smaltimento dell’amianto perchè sono molteplici i parametri che concorrono alla sua determinazione e questi possono variare anche a seconda delle regioni.